22 giugno – Firmato il protocollo del Museo diffuso del Risorgimento 

In rappresentanza del Coordinamento nazionale delle associazioni risorgimentali, martedì 22 giugno ho partecipato alla conferenza stampa dedicata al Museo Diffuso del Risorgimento, tenutasi nella caratteristica cornice dell’Auditorium del Conservatorio Lucio Campiani di Mantova. Dopo i saluti delle autorità e una bella prolusione del prof. Carlo Saletti sull’importanza della storia nella sua duplice proiezione verso il passato (alla ricerca delle sue tracce) e verso il futuro (come conoscenza sempre in fieri), gli aderenti al MuDri hanno firmato il protocollo accompagnati dalla parole di presentazione dell’attore Otello Bellamoli e dalla musica del violoncello di Chiara Biondani. Una bella cerimonia conclusasi con la foto di gruppo nel chiostro del Conservatorio, un’unione di forze non solo simbolica per rilanciare la storia del Risorgimento nei nostri territori.

Angela Maria Alberton – Vicepresidentessa del Coordinamento nazionale delle associazioni risorgimentali




A che serve un Coordinamento nazionale? Non ha il compito di farsi carico di questioni che spettano ai singoli comitati sul loro territorio né, tanto meno, di sollecitare iniziative sui territori. Il suo compito è garantire un comune lavoro intorno agli scopi dello Statuto che conviene richiamare:

«Coordinare l’attività dei Componenti allo scopo di promuovere e divulgare i valori Risorgimentali che, maturati in epoca illuminista, hanno portato all’Unità d’Italia, alla libertà politica e sociale e tramite la Resistenza e la Guerra di Liberazione, fino  alla Costituzione democratica. Un cammino segnato da passi dolorosi, determinanti anche per il raggiungimento della pace tra i popoli e l’unità politica  dell’Europa» Leggi tutto